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Illuminazione di emergenza e segnaletica a norma per B&B

La dotazione di sicurezza a norma per la tua struttura ricettiva: gas, CO ed emergenza in un solo posto — la stessa promessa già vincente di Safehome sulla Legge 191/2023, estesa all’illuminazione di emergenza e alla segnaletica

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La tua struttura ricettiva è obbligata ad avere illuminazione di emergenza?

Se gestisci un B&B, affittacamere, casa vacanze o altra struttura ricettiva, potresti essere tenuto a installare un sistema di illuminazione di emergenza. Gli obblighi dipendono da diversi fattori, come la presenza di dipendenti, le caratteristiche dell’immobile e l’eventuale assoggettamento ai controlli dei Vigili del Fuoco.

Il D.Lgs. 81/2008 impone di garantire la sicurezza delle vie di esodo nei luoghi di lavoro, mentre le strutture soggette a prevenzione incendi devono rispettare anche le prescrizioni previste per il CPI/SCIA antincendio. Utilizzare lampade conformi alle norme UNI EN 1838 e UNI EN ISO 7010 aiuta a garantire un’evacuazione sicura e la conformità alle disposizioni applicabili.

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Le norme di riferimento in parole semplici

UNI EN 1838: cos'è l'illuminazione di sicurezza e a cosa serve

La UNI EN 1838 definisce i requisiti dell’illuminazione di emergenza, stabilendo i livelli minimi di illuminazione necessari per garantire un’evacuazione sicura in caso di blackout.

UNI EN ISO 7010: i pittogrammi standard per la segnaletica

La UNI EN ISO 7010 standardizza i simboli della segnaletica di sicurezza, assicurando che le vie di fuga e le uscite di emergenza siano facilmente riconoscibili in tutta Europa.

D.Lgs. 81/2008 e CPI: quando servono davvero per un B&B

Il D.Lgs. 81/2008 disciplina la sicurezza nei luoghi di lavoro e può richiedere l’illuminazione di emergenza in presenza di lavoratori. Il CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) o la SCIA antincendio sono invece necessari solo per le strutture che rientrano nelle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco.

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Quante luci di emergenza servono e dove posizionarle

Non esiste un numero fisso di lampade per metro quadro: il posizionamento deve garantire un’evacuazione sicura in conformità alla UNI EN 1838. In una struttura ricettiva è consigliabile installare l’illuminazione di emergenza nei punti strategici, come:

Corridoi e vie di esodo.

Scale e pianerottoli.

Uscite di emergenza.

Incroci dei percorsi e cambi di direzione.

Soluzioni consigliate:

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Perfetto per segnalare chiaramente le vie di fuga, anche in ambienti umidi o esterni. → Vai alla scheda prodotto

Cartello EXIT a LED vs fotoluminescente: quale scegliere per la tua struttura

I cartelli EXIT a LED rimangono sempre ben visibili grazie all’illuminazione integrata, anche in condizioni di scarsa luce o durante un blackout. I cartelli fotoluminescenti, invece, non richiedono alimentazione elettrica ma devono essere preventivamente “caricati” dalla luce ambientale per risultare efficaci.

Per B&B, affittacamere e case vacanze, un cartello LED rappresenta spesso la soluzione più sicura e immediatamente riconoscibile, soprattutto lungo le vie di esodo e le uscite di emergenza.

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Autotest e manutenzione: cosa devi controllare periodicamente

Per garantire il corretto funzionamento dell’illuminazione di emergenza è importante effettuare controlli periodici. Le lampade SE (Solo Emergenza) si accendono esclusivamente in caso di interruzione dell’alimentazione elettrica, mentre quelle SA (Sempre Accese) restano illuminate anche durante il normale funzionamento e continuano a operare in emergenza.

I modelli dotati di autotest eseguono automaticamente verifiche sullo stato della batteria e dell’apparecchio, semplificando la manutenzione. È comunque buona pratica controllare periodicamente il corretto funzionamento del sistema e sostituire le batterie quando necessario, nel rispetto delle verifiche previste dalla normativa applicabile.

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Cosa rischi in caso di controllo senza dotazione a norma

Una struttura ricettiva priva delle misure di sicurezza richieste può andare incontro a sanzioni amministrative e, nei casi previsti dalla legge, a prescrizioni che impongono l’adeguamento dell’impianto. Se vengono riscontrate gravi carenze, le autorità competenti possono adottare provvedimenti che limitano o sospendono l’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Inoltre, in caso di incidente, la mancanza di un sistema di illuminazione di emergenza conforme può comportare responsabilità civili e, nelle situazioni più gravi, anche conseguenze di natura penale. Per questo è fondamentale verificare che la propria struttura sia dotata di dispositivi conformi alle normative applicabili e correttamente mantenuti nel tempo.

Checklist scaricabile: la tua struttura è a norma?

Hai dubbi sulla conformità della tua struttura? Scarica gratuitamente la Checklist per B&B, affittacamere e case vacanze e verifica in pochi minuti se la tua illuminazione di emergenza e la segnaletica di sicurezza rispettano i principali requisiti normativi.

All’interno troverai un elenco pratico di controlli da effettuare, tra cui:

  • Presenza delle lampade di emergenza nei punti obbligatori.
  • Corretta installazione della segnaletica di uscita.
  • Verifica dell’autonomia e del funzionamento delle lampade.
  • Controlli periodici e manutenzione.

Scarica la checklist gratuita e scopri se la tua struttura è pronta ad affrontare un controllo in modo più consapevole.

Domande Frequenti

Non sempre. Il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) o la SCIA antincendio sono richiesti solo per le strutture che rientrano nelle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco. L’obbligo dipende dalla tipologia della struttura, dal numero di posti letto e dalle caratteristiche dell’immobile. In caso di dubbi, è consigliabile rivolgersi a un tecnico abilitato.

Un faretto di emergenza certificato è progettato per rispettare le norme tecniche applicabili all’illuminazione di emergenza, garantendo autonomia, prestazioni e affidabilità. Un prodotto consumer, invece, potrebbe essere adatto all’uso domestico ma non soddisfare i requisiti richiesti per una struttura ricettiva o un’attività aperta al pubblico.

Dipende dal modello. I cartelli SA (Sempre Accesi) rimangono illuminati continuamente e continuano a funzionare anche durante un’interruzione di corrente. I modelli SE (Solo Emergenza) si accendono esclusivamente quando manca l’alimentazione elettrica.

Per garantire un’installazione conforme alle normative e il corretto funzionamento dell’impianto, è consigliabile affidarsi a un elettricista qualificato o a un installatore abilitato. Un professionista saprà inoltre verificare il corretto posizionamento delle lampade e della segnaletica di sicurezza in base alle caratteristiche della struttura.

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