Proprietario o il nudo proprietario;
Titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
Inquilino o il comodatario;
Soci di cooperative divise e indivise;
I soci delle società semplici;
Gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.
Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture, i seguenti soggetti:
Il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado) e il componente dell’unione civile;
Coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
Convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.
Come richiedere il bonus sicurezza?
Nessun cambiamento nemmeno sul fronte della fruizione del bonus sicurezza rispetto al 2023. Va innanzitutto detto che gli interessati non dovranno presentare nessuna specifica richiesta.
L’agevolazione in questione si ottiene in fase di dichiarazione dei redditi con la presentazione del modello 730 o del modello Redditi persone fisiche. La detrazione va suddivisa in 10 quote annuali di pari importo. È possibile presentare la dichiarazione in totale autonomia oppure avvalendosi dell’aiuto di un consulente fiscale o di un CAF.